Oggi ho restituito una sedia orrenda a un negozio di sedie (l’aveva data a mia moglie da “provare”).
Nel negozio, sperduto fuori Perugia in un capannone fatiscente, una signora sigarettamunita mi ha accolto in un locale intriso di odore di fumo. Per curiosità ho dato un’occhiata alle altre sedie. Tra riccioli intarsiati, tessuti damascati di orribile fattura e tonalità smorte stile vecchio appartamento abbandonato, alcuni pezzi di kitsch in tono minore (antichità di Picelleri, direbbe mia moglie) hanno attirato la mia attenzione. Ma il mio Nokia N70 sta tirando le cuoia e non è stato così reattivo come avrebbe dovuto, quindi niente foto.
La prossima volta non mi farò cogliere di sorpresa.
Marco di supersalute.com